T-LAB Home
T-LAB PLUS 2019 - HELP ON-LINE Prev Page Prev Page
T-LAB
Introduzione
T-LAB: cosa fa e cosa consente di fare
Requisiti e Prestazioni
Preparazione del Corpus
Preparazione del Corpus
Criteri Strutturali
Criteri Formali
File
Importare un singolo file...
Preparare un Corpus (Corpus Builder)
Aprire un Progetto Esistente
Impostazioni di Analisi
Impostazioni Automatiche e Personalizzate
Personalizzione del Dizionario
Analisi delle Co-occorrenze
Associazioni di Parole
Co-Word Analysis e Mappe Concettuali
Confronti tra Coppie
Analisi delle Sequenze e Network Analysis
Concordanze
Analisi Tematiche
Analisi Tematica dei Contesti Elementari
Modellizazione dei Temi Emergenti
Classificazione Tematica di Documenti
Classificazione Basata su Dizionari
Contesti Chiave di Parole Tematiche
Analisi Comparative
Analisi delle Specificità
Analisi delle Corrispondenze
Analisi delle Corrispondenze Multiple
Cluster Analysis
Singular Value Decomposition
Strumenti Lessico
Text Screening / Disambiguazioni
Vocabolario
Stop-Words
Locuzioni e Multi-Words
Segmentazione delle parole
Altri Strumenti
Gestione Variabili e Modalità
Ricerca Avanzata nel Corpus
Tabelle di Contingenza
Editor
Glossario
Analisi delle Corrispondenze
Catene Markoviane
CHI quadro
Cluster Analysis
Codifica
Contesto Elementare
Corpus e Sottoinsiemi
Disambiguazione
Documento Primario
Forma e Lemma
Graph Maker
IDnumber
Indici di Associazione
Isotopia
Lemmatizzazione
Lessia e Lessicalizzazione
MDS
Multiwords
N-grammi
Naïve Bayes
Normalizzazione del Corpus
Nuclei Tematici
Occorrenze e Co-occorrenze
Omografia
Parole Chiave
Polarità fattoriali
Profilo
Soglia di Frequenza
Specificità
Stop Word List
Tabelle Dati
TF-IDF
Unità di Analisi
Unità di Contesto
Unità Lessicale
Valore Test
Variabili e Modalità
Bibliografia
www.tlab.it

Analisi delle Corrispondenze


N.B.: Le immagini di questa sezione fanno riferimento all'interfaccia di T-LAB 9. In T-LAB Plus l'aspetto è leggermente diverso. Inoltre: a) il tasto destro sulle tabelle con le parole chiave rende disponibili opzioni supplementari; b) un nuovo pulsante (Tree Map Preview) consente di creare grafici dinamici in formato HTML; c) due nuovi pulsanti permettono di verificare le specificità di ciascun valore della variabile sia usando il test chi-quadrato o il valore test; d) è presente un pulsante che consente di effettuare una cluster analisi che utilizza le coordinate degli oggetti (a seconda dei casi, unità lessicali o unità di contesto) sui primi assi fattoriali (fino a un massimo di 10); e) le tabelle di contingenza possono essere visualizzate in modalità 'head-map'; f) nei grafici le parole possono essere visualizzate con dimensioni proporzionate alle loro occorrenze.
Alcune di queste nuove funzionalità sono evidenziate nell'immagine seguente.

Questo strumento T-LAB ha l'obiettivo di evidenziare somiglianze e differenze tra le unità di contesto.

Più precisamente, in T-LAB, l'analisi delle corrispondenze consente di analizzare tre tipi di tabelle:

(A) quelle parole per categorie di una variabile, con valori di occorrenza;
(B) quelle contesti elementari per parole, con valori di co-occorrenza;
(C) quelle documenti per parole, con valori di occorrenza.

Per analizzare le tabelle (A) si richiede che il corpus sia costituito da almeno tre testi oppure che sia codificato con qualche variabile (non meno di tre modalità).
Le variabili sono elencate in un apposito box e possono essere utilizzate una alla volta.
Dopo ogni selezione - in sequenza - viene mostrata la tabella di contingenza e ci viene chiesto di cliccare sul pulsante analizza i dati (vedi sotto).

Il risultato dell'analisi è costituito da tabelle che consentono la realizzazione di grafici in cui - su piani cartesiani - sono rappresentati sia le relazioni tra sottoinsiemi del corpus sia quelle tra le unità lessicali che li costituiscono. Più precisamente, a seconda dei casi, i tipi di grafici disponibili mostrano le relazioni tra variabili attive, tra variabili illustrative, tra lemmi, tra lemmi e variabili.

Moreover, when analysing a document by word table, it is possible to visualize the points (Max 3,000) corresponding to each document (see below).

Tutti i grafici possono essere massimizzati e personalizzati usando l'apposita finestra di dialogo (apertura tramite il tasto destro del mouse). Inoltre, quando le modalità della variabile in analisi sono più di tre, le loro relazioni possono essere esplorate attraverso grafici in 3D.

Per esplorare le varie combinazioni degli assi fattoriali è sufficiente selezionarli negli appositi box ("Asse X", "Asse Y").

In T-LAB le caratteristiche di ogni polarità fattoriale (cioè le opposizioni sugli assi orizzontale e verticale dei grafici) possono essere verificate tramite alcune tabelle interattive che mostrano i Contributi Assoluti con valore di soglia maggiore o uguale a 1/N (N = righe della tabella analizzata) o i Valori Test (in questo caso la soglia di significatività è +/- 1.96).

Il grafico degli autovalori (scree plot) consente di apprezzare il peso relativo di ogni fattore, ovvero la percentuale di varianza spiegata da ciascuno di essi.

Un click sul pulsante Risultati Completi consente di visualizzare ed esportare il file che riporta tutti i risultati dell'analisi: autovalori, coordinate, contributi assoluti e relativi, valori test.

Tutte tabelle di contingenza analizzate possono essere facilmente visualizzate ed esportate.
Le occorrenze delle parole in esse presenti possono essere esplorate con vari tipi di grafici.
Inoltre, cliccando su specifiche celle, è possibile creare file HTML con i tutti i contesti elementari in cui la parola in riga è presente nel sottoinsieme in colonna. (vedi sotto).

Nel caso delle tabelle (B) e (C), esse sono costituite da tante righe quanti sono le unità di contesto (max 10.000) e tante colonne quante sono le parole chiave selezionate (max 3.000).

L'algoritmo di calcolo e gli output sono analoghi a quelli dell'analisi di tabelle (A) unità lessicali per variabili, solo che - in questo caso - per contenere i tempi di elaborazione, T-LAB si limita ad estrarre i primi 10 fattori: un numero più che sufficiente per riassumere la variabilità dei dati.

Inoltre, in successione è possibile effettuare due tipi di Cluster Analysis i cui "oggetti" sono rispettivamente costituiti dalle parole chiave o dai contesti elementari.